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Intervista a L. Franceschini autore di “Decolonizzare la cultura. Razza, sapere e potere: genealogie e resistenze” (pt.2)

Di seguito la seconda parte dell’intervista a L. Franceschini, autore del saggio Decolonizzare la cultura. Razza, sapere e potere: genealogie e resistenze edito da Ombre Corte. Rimandiamo inoltre alla prima parte della medesima intervista .

F. Della Sala: Malgrado lo spazio a nostra disposizione sia ormai poco, tengo particolarmente ad affrontare con lei almeno altri tre aspetti che permettano tanto di arricchire questo discorso sul razzismo, quanto di definire meglio il suo saggio Decolonizzare la cultura. Razza, sapere e potere: genealogie e resistenze. Sia nel libro, sia nella conferenza da lei tenuta a Barcellona affronta l’ardita impresa di rintracciare nella storia del pensiero quelle posizione che hanno facilitato lo sviluppo del razzismo. In questa impresa ermeneutica si è anche confrontato con la cultura greco – romana. Proprio in un saggio pubblicato da Athene Noctua a firma di L. Baldazzi, l’autore cerca di definire il concetto di straniero, rintracciando nell’estraneità il suo carattere peculiare. Come viene giustamente osservato, l’estraneità subisce, però, tutta una serie di suggestioni etiche, morali, consuetudinarie, che portano alla formulazione dello xenos e del barbaros. Il primo, malgrado sia estraneo, rientra in un processo di accettazione. Di più. Per i greci lo xenos viene addirittura ospitato, dal momento che la sua alterità non fuoriesce dai limiti della grecità. Nel caso del barbaros, invece, questi limiti vengono oltrepassati e lo straniero diventa nemico in potenza. Leggi il resto di questo articolo »

Saggio – La democrazia secondo Thomas Christiano

Questo saggio ha lo scopo di rispondere ad alcune delle domande che si fanno sempre più frequenti nel contesto dell’attuale crisi economica del sistema occidentale.

Quali sono le basi etiche della democrazia? Per quale motivo dobbiamo portare avanti le decisioni democratiche anche quando non concordiamo con esse? Quando è possibile ignorarle senza commettere un’ingiustizia nei confronti della democrazia? Perché tale forma di governo deve essere reputata acriticamente la migliore rispetto ad altre? Quali sono i principi che la giustificano?

Attraverso l’esposizione del pensiero di Thomas Christiano e l’analisi del suo libro The Constitution of Equality. Democratic Authority and its Limits, viene presentata una nuova teoria della democrazia molto discussa ed apprezzata in ambito internazionale.

Thomas Christiano è, insieme a David Estlund e a John Rawls, uno dei più importanti esponenti internazionali della filosofia politica contemporanea. In Italia il suo pensiero è completamente sconosciuto né esiste alcuna traduzione dei suoi scritti. Alla base di questo saggio vi è dunque un’importante lavoro di ricerca e di traduzione che si è posto come scopo quello di presentare un pensiero al centro del dibattito filosofico internazionale, ma che tuttavia viene trascurato dall’editoria italiana. Leggi il resto di questo articolo »