Articoli marcati con tag ‘lingua’

Intervista a L. Franceschini autore di “Decolonizzare la cultura. Razza, sapere e potere: genealogie e resistenze” (pt.1)

Breve biografia dell’autore:

Leonardo Franceschini è nato a Roma nel 1985.  Ottiene la Laurea triennale in Filosofia e problemi storico sociali presso l’Università “La Sapienza” di Roma con una tesi intitolata “Il concetto di alienazione nelle opere giovanili di Marx”. Dopo aver trascorso un anno presso la “Universidad Ramon Llull” di Barcelona in qualità di studente erasmus, si laurea in Filosofia politica presso l’Università “La Sapienza” di Roma proponendo una tesi magistrale intitolata “Pensiero decoloniale: alternativa espistemica, scelta politica”. Nel 2012 e nel 2013 ha impartito un corso di filosofia e uno di lingua spagnola ai detenuti dell’istituto circondariale “Rebibbia” di Roma”. Dal giugno 2013 è membro del GIRCHE (Gruppo Internazionale di Ricerca: Cultura, Storia e Stato) presso la sede di Barcellona. Attualmente è dottorando presso la “Universidad de Barcelona” in attesa della cotutela con l’Università “L’orientale” di Napoli. In precedenza Leonardo Franceschini è stato anche autore della sceneggiatura del cortometraggio “Razza: umana”, in collaborazione con Shoah Foundation, Amnesty International e Archivio di Stato, vincitore del primo premio presso la Shoah Foundation Institute, University of Southern California. Ha inoltre tradotto l’opera teatrale “E’ stato morto un ragazzo”, basata sul caso di Federico Aldrovandi. L’opera tradotta, dal titolo “Obra Federico”, è stata rappresentata in molti teatri dell’America Latina. Da ormai dieci anni lavora privatamente con bambini e ragazzi affetti da problematiche legate alla dislessia e alla disgrafia, aiutandoli negli studi. Nel  Giugno 2013 pubblica il suo primo libro “Decolonizzare la cultura. Razza, sapere e potere: genealogie e resistenze” edito dalla casa editrice Ombre Corte.

Leggi il resto di questo articolo »

Eraclito: una luce tra le ombre (pt.2°)

Nel precedente articolo sono state analizzate le fondamenta del pensiero di Eraclito cercando di individuare i punti cardine della sua filosofia. Superando  difficoltà ermeneutiche e filologiche, si è  individuato il punto focale della filosofia eraclitea nella teoria degli opposti, vera soluzione al problema dell’armonia nascosta. Per spiegare ulteriormente  la  teoria dei contrari, Eraclito introduce i due celebri  esempi del fuoco e del fiume. In entrambe i casi però ci si trova dinanzi ad inesattezze interpretative che vale la pena affrontare, per rimanere quanto più possibile fedeli al pensiero di Eraclito. Solo un doveroso riesame ermeneutico dei frammenti eraclitei, oltre a rappresentare una sorta di dovere etico nei confronti della filosofia antica, permette di definire  con maggior completezza il pensiero filosofico di questo autore.

Leggi il resto di questo articolo »